“Rendo grazie a qualunque Dio ci sia per la mia anima invincibile,sono il padrone del mio destino..il capitano della mia anima…“N.M.
LE AVVENTURE DI ZELDA ROC
Di recente mi sono impegnata a dare maggiore vita a questo personaggio, pensando che ormai avesse bisogno di essere conosciuto su larga scala. La tecnica utilizzata é quella dell’animzione 2D, tramite Flash e Premier. I disegni sono interamente a mano, e credetemi, mai quanto questa volta ho potuto comprendere cosa significhi fare questo mestiere!!!! Vi invito tutti a conoscere perciò questa particolare ragazza, frutto della penna di Stefania Zizzi.
L’ITALIA SIAMO…….SONO LORO!?
Ultimamente non si fa che parlare di quello che i politici fanno o non fanno,di quello che manca o che servirebbe perchè la situazione socio-economica italiana possa migliorare..fermo restando che non sono di parte e che nè di politica nè tantomeno di economia ne capisco molto,avrei un paio di dubbi irrisolti all’attivo. (In realtà più di un paio ma non voglio tediare nessuno)
- Perchè le agenzie/aziende continuano a chiedere stagisti se non sono in grado di mantenerli nè di formarli?
- Perchè lo chiamano stage se devi arrivare lì che sai già fare praticamente tutto in maniera perfetta?sarebbe meglio chiamarlo sfuttamento di personale qualificato esperto.
- Siamo sicuri che ciò che manca in Italia sia solo un iter da seguire che risollevi le nostre sorti?o più semplicemente abbiamo lasciato che prendessero troppo piede la mancanza di umiltà,di meritocrazia e di educazione?per non parlare del rispetto..
Comincerò raccontando quello che mi è accaduto di recente. Vivo in una piccola città del Sud dove (CHISSA’ PER QUALE MOTIVO…:) ) non si trova nemmeno l’ombra di un lavoro. Sono specializzata e mi ritengo una persona intelligente e,professionalmente parlando, potenzialmente valida(dico potenzialmente perchè nessuno ha mai osato la gentilezza di assumermi o puntare su di me,la parte dei “giovani su cui si punta al futuro” ). Ho accettato uno stage non retribuito presso un giornale locale in un giorno in cui ero al limite della sopportazione; la società non fa che chiederti titoli di formazione che pagherai profumatamente, salvo poi non avvisarti che non potrai sfruttarli quasi per niente,e che al mercato del lavoro non gli importa alcunchè dei tuoi titoli,perchè se hai studiato per 4-5-8-10 anni ma non hai 25 anni e 5 di esperienza all’attivo,non ti guarda in faccia nessuno. Arrivata alla soglia dei 28 anni è stato già abbastanza degradante per me accettare un rapporto lavorativo di stage gratuito,pensando comunque che avrei potuto avere un attestato che dimostrasse le competenze che avrei acquisito…o meglio pensando che avrei acquisito delle competenze! Mi sono invece ritrovata in un ambiente nel quale nessuno mi ha dato modo di imparare a far niente,senza un computer su cui lavorare,facendo pratica quelle poche volte a settimana che me lo permetteva il grafico per buon cuore. Alla richiesta di riparare un pc da poter utilizzare mi è stato risposto che dovevo solo guardare,che avrei imparato cosi. Essì, In fondo lo sappiamo tutti , si impara osservando,la pratica è prerogativa di pochi..no?!!
Ho passato il mio primo mese disegnando e colorando personaggi richiesti dal direttore stesso,ma che non sono stati visti nemmeno una volta.Nonostante ciò ho proseguito nella speranza che la situazione migliorasse,e sono stata accontentata perchè l’ultima settimana il grafico mi ha fatto provare a impaginare (cosa per me sconosciuta e di cui il direttore era a conoscenza),ovviamente facendo pratica solo a casa…poi,di colpo,sono stata liquidata! Forse non avrei scritto questo post,non avrei fatto nulla,se la notizia non mi fosse stata data dalla segretaria. Questo proprio lo trovo intollerabile! E’ stato offensivo,per non dire addirittura illogico considerando che il giorno prima il direttore era in ufficio.Non sapevo davvero che le segretarie avessero acquisito compiti di rilievo del genere…o forse non avevo capito quanto sia in basso nella gerarchia lavorativa la figura dello stagista.Sono indignata!Poi accendo la tv e mi trovo il ministro Brunetta che dalla sua ELEVATA posizione ci definisce “l’Italia peggiore” ( non accetto scuse di nessun genere a tale affermazione!) e mi chiedo…ma siamo davvero noi l’Italia peggiore?o sono forse loro che non sanno cosa sia l’umiltà?l’umiltà di dire HO SBAGLIATO,l’umiltà di ammettere di non essere riusciti a fare ciò che avevano promesso. Ci dovrebbe andare il Sign.Brunetta a lavorare gratis mentre gli chiedono l’affitto da pagare,salvo scoprire dopo che chi ti ha preso come collaboratore speciale alias stagista percepisce migliaia di euro per mantenerti,ma tu non vedrai nulla di codesti finanziamenti. Ci potrebbe andare il ministro Gelmini a tenere una classe di circa 30 bambini scalmanati (i bambini di oggi che l’educazione non sanno dove sia di casa,anche se non è colpa loro),insegnando ogni tipo di materia,non fermandosi un attimo…ci potrebbero provare i politici che in Parlamento nemmeno si presentano o che ci dormono,a campare con 500 euro al mese senza certezza alcuna che il giorno dopo nessuno ti venga a dire che il tuo contratto da precario CO CO CO CO CO CO CO CO C O CO (periodico infinitesimale) non si potrà rinnovare! Quest’anno non abbiamo fatto altro che festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia,ci sono state un sacco di manifestazioni e di rappresentazioni da parte delle scuole.In uno in particolare un bambino nel finale diceva “noi vi abbiamo raccontato la Storia,adesso tocca a voi costruirci il futuro”…magari potreste andarci voi,Sign.Brunetta e Sign.ra Gelmini, a spiegare a quei piccoli attori che un futuro non ce l’hanno,poichè non lo abbiamo nemmeno noi!Ma soprattutto,cari politici,perchè non ci andate voi in persona a spiegargli che è stato inutile studiare personaggi del calibro di Mazzini e Garibaldi nonchè la storia dei grandi che hanno reso L’Italia unita,visto che al potere adesso abbiamo chi ci chiama terroni,chi elogia l’intelligenza del Nord a differenza dell’ inutilità del Sud…pur avendo come figlio l’emblema della meritocrazia inesistente italiana!
E’ proprio vero…” l’Italia è bella e perduta “..almeno fino a che qualcuno non proverà a far seguire, a chi vuole comandare, uno stage (ovviamente non retribuito) di correttezza,educazione e comprensione!
COMINCIARE A REINVENTARE
Ho appena terminato di leggere un articolo riguardante tre ragazzi italiani che,come al solito,hanno avuto successo in America poiché in Italia nessuno voleva investire in loro e nella loro idea. Come sempre questi tre ragazzi hanno dovuto espatriare e rivolgersi altrove per essere notati. Ebbene,è una cosa che volevo fare anche io,andarmene e cercare fortuna in un posto in cui vai avanti solo se lavori,se meriti,e non se sei figlio Di.. Certo,le raccomandazioni ci sono ovunque,non viviamo nelle favole,e farsi notare non è cosi semplice come avviene nei film,ma c’è qualcosa ultimamente..c’è un’idea che serpeggia nella mia mente e non se ne vuole andare,e che mi fa sentire piccola ma allo stesso tempo forte,ed è la consapevolezza che SI PUO’ FARE! (un po’ come il dottor frankenstein nel film) Insomma,all’inizio credevo di dovermi impegnare,pensavo che il problema fossi io,o non ero abbastanza brava o non mi presentavo nel modo giusto o non ero abbastanza sveglia..ero sempre troppo poco per il mercato in un certo senso. Sono andata avanti cosi per tanto di quel tempo,fino a che ultimamente mi sono fermata un secondo,e mi sono guardata attorno…mi sono chiesta COSA non va in Italia che non mi permette di fare esperienza???a parte la risposta ovvia,politica,amministrativa e che riguarda i vari contratti ecc,io guardavo alle idee,guardavo al nostro povero Paese,sempre piu ricco di braccia rubate all’agricoltura (Stelle cadenti della tv giovanile) e di cervelli intelligenti costretti a spegnersi perché senza via di fuga..BISOGNEREBBE FAR CAPIRE AI PIU’ IN ALTO CHE INVESTIRE SUI GIOVANI NON VUOL DIRE MIRARE ALLE BELLE RAGAZZINE FATUE CHE POSSONO FARE MISS ITALIA,E AI BELLIMBUSTI CHE DA UOMINI E DONNE PASSANO SU COPERTINE DI DIARI E CARTELLE!! Esistono anche a
ltri lavori ben più importanti!!! Ora,io mi soffermo al mio settore,senza toccare quelli in cui non mi ritengo competente. Provengo da una generazione cresciuta a pane e classici,il mio sogno era di entrare alla Disney e realizzare un cartoon tutto mio. Pian piano hanno fatto in modo che lo mettessi da parte,quasi che lo smarrissi completamente…oggi sono più agguerrita che mai!Dicono che il lavoro bisogna inventarselo,bè io non ci credo!se un lavoro lo vuoi fare,non lo devi inventare,ma devi essere migliore di tutti gli altri!o cmq innovativo nel lavoro che di per sé non lo è!Io voglio fare cartoni animati,e mi sono chiesta per quale motivo non posso realizzare questo scopo qui in Italia…e mi sono data giusto un paio di risposte. Prima di tutto,non siamo competitivi,ci manca lo stile,ci manca la capacità di rischiare,ci mancano i soldi probabilmente ma soprattutto..ci manca il marchio!come dire..i film di animazione giapponesi si riconoscono a occhi chiusi,cosi come quelli americani,cosi come quelli francesi,addirittura quelli ungheresi stanno prendendo piede a livello internazionale..ma noi?noi che non siamo certo conosciuti come un popolo specializzato in questo settore?a noi come ci riconoscono?con nulla..ecco come..l’ultimo film di animazione che ho visto italiano è stato LA GABBIANELLA E IL GATTO..certo,molto carino ma..non funziona,la storia,i disegni,il metodo e il target a cui si rivolge,fa si che tutto porti al flop commerciale. Cosi come Totò Sapore,o ancora peggio l’Apetta Giulia. C’è bisogno di rinnovo,c’è bisogno che qualcuno dica ehi!siamo bravi anche noi e possiamo fare molto di meglio!e con storie adatte ai nostri tempi ma allo stesso tempo ricche di magia classica,con uno stile accattivante ma delicato che sia tutto nostro,e mettendo in moto i giovani che vogliono lavorare in questo campo ma che hanno le ali tarpate!Costretti ad adattarsi,a scopiazzare e a fare tutti la stessa cosa!l’animazione non è un settore di nicchia,dovrebbe essere una cosa che possa attrarre davvero tutti e se sa far emozionare quanto un film con attori umani allora è fatta…AVREMO VINTO!
“Sei l’ennesima cosa incompleta in una vita fatta di incompletezze.C.P.”
L’INDIFFERENZA UMANA
Oggi proprio non riuscivo a trovare titolo più adatto al mio nuovo post.L’indifferenza umana,quella verso non solo ciò che accade al prossimo ma che utilizziamo noi per primi comportandoci in un certo qual modo..parlo della mancanza della gente di aiutarsi,di cominciare dal piccolo invece di pensare sempre e solo alle cose grosse.Tutti parliamo del Terzo Mondo,ci commuoviamo davanti ai bambini dell’Africa,eppure..se una persona per strada è stesa a terra e chissà che problemi ha la bypassiamo,la oltrepassiamo come se fosse il nemico.La prima volta che mi sono trasferita in una grande città ho pensato “ecco,ora posso essere davvero me stessa,qui non mi giudicano,non fanno caso a me”,ma non credevo che l’ultima parte potesse rivelarsi cosi negativa.La gente non fa caso a te sul serio,è come se non esistessi,raramente ti aiuta se stai male e ciò è dimostrato dai fatti di cronaca di cui tanto si chiacchiera in tv.Si,dico si chiacchiera perchè all’inizio fanno scalpore,creano scompiglio,poi finiscono negli show televisivi e vengono utilizzati per fare oudiance,con “vip” più o meno conosciuti che si sentono tanto convinti di poter definirsi opinionisti.L’indifferenza è il male peggiore,lo dicevano anche gli scrittori più illustri,ma non è solo quella messa in atto fisicamente.Quando ho detto che mi spaventa anche l’indifferenza nel proprio comportamento verso gli altri,mi riferivo a quello che le persone riescono a fare senza fermarsi due secondi a pensare “ma starò facendo bene?non è che sto sbagliando?”,quelle persone molto poco furbe che raggirano chi gli sta accanto,che vanno avanti a menzogne convinti di potersela sempre cavare,quelli che indossano le maschere a seconda delle persone che frequentano e quando vengono fuori per quel che sono resti a bocca aperta.Insomma,come si fa a prendere in giro un’amico,raggirare chi ti sta accanto,e fare tutto premeditatamente senza porti il minimo problema?questo è il grave difetto umano per eccellenza..l’indifferenza..a cui pongo come seguito assoluto e altrettanto grave l’egoismo.Una mia amica mi ha detto di recente che non sono ancora entrata a far parte della categoria che ha capito che le persone fanno sempre ciò che gli fa più comodo,ed è vero.Nonostante non ci veda sempre il buono e non credo che la vita sia rosa e fiori,casco dalle nuvole quando un comportamento mi ferisce o mi stupisce,soprattutto se da parte di chi credevo di conoscere.Insomma,come si dice a roma,”scivolo dalla montagna der sapone!”,e lo faccio sempre…sono un’ingenua…ma forse vuol dire che nonostante tutto ci spero ancora che la sincerità non sia del tutto stata spazzata via dal doppio fine.
“Chi legge sa molto,ma chi osserva sa molto di più!”
“Puoi vestirti,truccarti,pettinarti e cominciare a parlare come una signora…….ma sempre tu resti…..”
I REGALI
Maledetti regali!una volta mi piaceva farli,mi adoperavo nel cercarne di particolari,qualcosa che sapevo potesse piacere alla persona in questione e che probabilmente non avrebbe potuto avere da nessun altro all’infuori di me.Oggi no,oggi puoi fare regali badando solo all’apparenza,pensando a quanto devi spendere e cercando il più possibile di far notare al fortunato quale sia questa cifra.Mi è capitato di recente di girare qualche negozio per fare un pensiero ad una persona importante,e mi sono imbattuta in ragionamenti molto comuni ma molto,molto odiosi..Insomma,stavo li per i fatti miei,già convinta di quanto avrei pagato e di cosa avrei preso che pam!vengo informata che codesto festegg
iato ha fatto giungere la voce di cosa preferisce avere in dono.Ora..tolto il fatto che non è un matrimonio…sono la prima ad esser felice di fare un regalo “utile”,ma mi dovete spiegare,per quale motivo devo ridurmi sul lastrico,litigare o ammazzarmi pur di riuscire a prendere ciò che mi è stato chiesto invece di far elegantemente capire al predestinato che quel piccolo oggetto non mi è possibile comprarlo e quindi ho dovuto ripiegare su qualcos’altro?da quando l’affetto si misura in base al costo di un oggetto???ma soprattutto…chi ha inventato la regola del “l’apparenza è meglio della qualità?”.Parliamo per esempio degli anelli,che sono fra le richieste piu diffuse da noi donne,e che i poveri mariti,futuri mariti,semplici fidanzati o parenti hanno la sfortuna di essere indotti a regalare..io non ne capisco molto,vado un pò a “occhio”,in base a quanto mi piace o no o a quanto luccica la pietra..ma ne ho visto uno ultimamente che la commessa del negozio mi ha fatto gentilmente provare.Avevo un’amica accanto,mi sono girata verso di lei e mi sono limitata a dirle <semmai nessuno avesse la bontà di prendermelo,sarà il primo anello di brillanti che comprerò per me stessa!!>.A dir poco bellissimo,luminoso,piccolo,elegante,semplice e molto fine ma ahimè..in alcuni casi o per determinata gente,troppo piccolo,troppo poco.Cosa vuoi che sia la raffinatezza in confronto a una bella patacca che risplende su mezzo dito?……..VIVA LO CHARME!…..
“La gente non legge quello che non gli interessa, e se gli interessa è perché ha la maturità di farlo.”
E TU SEI CONVINTO?
“La certezza è un lusso di chi non è coinvolto” dicevano nel film A BEAUTIFUL MIND.Ma vi sembra una cosa possibile?insomma,è davvero tanto assurdo crearsi certezze che possono aiutarci a superare determinate situazioni?mhà..io sono fatta cosi,sono una Vergine e come tale,per natura,sono razionale e logica e ho le mie convinzioni,createsi col tempo e l’esperienza ovviamente.La mia amica “nonnetta” continua a dire che prima o poi crolleranno,ma non è mica colpa mia se certe volte divento quasi la fotocopia di Lightman (Tim Roth nel telefilm),se riesco a inquadrare una persona nel giro di pochi minuti,se riesco a trarre deduzioni esatte anche con pochi elementi e soprattutto se quel che immagino poi si avvera!anche se purtroppo il mio pessimismo mi porta a immaginare sempre cose che vanno a mio scapito….
Ebbene si,navigare nelle proprie convinzioni non aiuta di sicuro a crearsi probabilità in alcune circostanze,ma aiuta a non sbattere troppo il cranio quando speri tanto che una situazione non sia quella che sembra mentre invece…è proprio come la vedi!c’è chi dice che la speranza è l’ultima a morire,ma forse meglio credere che chi di speranza vive disperato muore!..un tantino cinica vero?si,può darsi.. faccio parte della categoria che pensa che niente accade per caso,il caso esiste eccome ma io analizzo tutto,vado a capo delle cose come un’agente dell’NCIS (anche se mi manca tanto un Dinozzo accanto),insomma,credo che ci sia un motivo per qualsiasi cosa…mentre per quanto riguarda il “caso” quello lo lascio a chi è più grande di me,anche se sono di un parere preciso..almeno nella vita sentimentale..evitate di definire “casi della vita” delle semplici “porte aperte”..NON SI FA!